lunedì 14 novembre 2011

MotoGP Misano

Qualche foto dal MotoGP di Misano Adriatico della stagione 2011 ormai conclusa. Il circuito verrà intitolato a Marco Simoncelli, scomparso durante il gran premio della Malesia.



Marco Simoncelli su Honda del team San Carlo

Non è stata la migliore gara delle Ducati ma mi sono divertito ugualmente cercando di immortalare i bolidi su due ruote con qualche panning.

Visto che disponevo di un biglietto gratuito per la tribuna Ducati mi son dovuto arrangiare come potevo: le inquadrature sono perciò un po' ripetitive dato che non potevo muovermi liberamente per raggiungere i prati davanti al rettilineo, posto secondo me ideale per fotografare la MotoGP e la Superbike se non si possiede l'accredito. Posizionarsi lungo il tracciato nei punti migliori è fondamentale nella fotografia sportiva.


Valentino Rossi sulla Ducati Desmosedici 2011

A parte il caldo che rendeva ancora più difficile fotografare, mi sono piazzato all'imbocco della curva dove i piloti sono costretti a rallentare per la staccata. L'autofocus della Canon 7D impostato su AI servo ha avuto tutto il tempo necessario per riuscire ad agganciare i soggetti e metterli a fuoco poco prima del punto di corda della curva.




L'ex campione mondiale SBK Ben Spies su Yamaha
Per finire qualche altra foto in ordine sparso dei vari piloti del mondiale MotoGP.





Nicky Hayden, lo scudiero di Valentino



Andrea Dovizioso su Repsol Honda


Nicky Hayden su Ducati Desmosedici 2011


Jorge Lorenzo, il compagno di squadra di Ben Spies, su Yamaha

lunedì 25 luglio 2011

Red Bull cliff diving Malcesine

Dopo le prime quattro tappe svoltesi a Rapa Nui, Yucatan, Atene e La Rochelle, il Red Bull cliff diving continua in Italia nella splendida cittadina di Malcesine, affacciata sul Lago di Garda.



Proprio nel lago di Garda, domenica 24 luglio, i 12 atleti della Red Bull si sono tuffati da un'altezza di 27 metri grazie ad un trampolino installato sulla rocca di Malcesine.



Un fiume di gente si è riversata sulle sponde del lago, persino in acqua le barche e i gommoni affollavano l'insenatura davanti alla rocca. Non ho mai visto Malcesine così affollata! Purtroppo non ho trovato una buona posizione per fotografare e oltre alla distanza, ci si è messo di mezzo anche il brutto tempo, con fasi di luce alterne.



La polizia, aiutata dai vigili del fuoco e dalla guardia di finanza, a bordo degli acquascooter Yamaha 1000 fx ha avuto il suo bel da fare per tenere alla larga i curiosi dalla zona dei tuffi.











Prima della competizione l'elicottero Bell 407 della troupe televisiva ha compiuto diversi passaggi per effettuare delle riprese panoramiche sul lago e dei fans accorsi alla manifestazione.



Dal nulla arriva una altro elicottero, che inizialmente avevo scambiato per il Bell: si è rivelato poi essere l'Eurocopter Bo 105 della Red Bull.



Fra gli applausi della folla, l'elicottero compie numerose acrobazie sopra al Lago di Garda fra voli rovesciati e avvitamenti vari. Ecco spiegato il motivo per cui la Polizia si dava tanto da fare per allontanare i turisti.





Finalmente il Cliff diving inizia e sul lago si assiste ad una vera e propria corsa sull'acqua da parte di barche, traghetti e gommoni per accaparrarsi il posto migliore davanti alla zona dei tuffi.



Gary Hunt


Alain Kohl




Purtroppo la lontananza dal trampolino e il controluce non mi hanno permesso di fare le foto che avevo in mente. Ho dovuto usare il 300mm con il moltiplicatore di focale 2X montato per riuscire ad avere un discreto ingrandimento dei tuffatori.



Slava Polyeshchuk


Kent De Mond




Terminata la prima manche, l'elicottero ha effettuato un altro passaggio, stavolta senza fare acrobazie. Dal portellone sono saltati dei paracadutisti che hanno fatto qualche evoluzione con dei bengala colorati, prima di atterrare su di un tetto vicino alla folla. Un paracadutista si è lanciato addirittura con una tuta alare arrivando in picchiata sul lago ad alta velocità, per effettuare poi un’apertura ritardata ed atterrare fra gli applausi della folla.




Alessio Di Leo

mercoledì 9 febbraio 2011

Canon EF 200-400mm f/4L IS USM EXTENDER 1.4x

Canon ha annunciato lo sviluppo di una nuova tipologia di teleobiettivo, lo zoom EF 200-400mm f/4L IS USM EXTENDER 1.4X che dispone di una lunghezza focale pari a 280-560mm con moltiplicatore attivato. Un primo prototipo sarà mostrato al pubblico all’inizio di febbraio a Yokohama, in Giappone, mentre la commercializzazione è prevista per metà 2011.

Canon EF 200-400mm f/4L IS USM EXTENDER

L’obiettivo è dotato di un extender 1.4x integrato che può essere inserito mediante un interruttore sul barilotto. Lo zoom offrirà una combinazione insuperabile di versatilità, prestazioni ottiche e una costruzione impeccabile degne dei migliori super-tele della serie L.

lunedì 7 febbraio 2011

Luna nuova

qualche sera fa ho mancato clamorosamente la luna nuova: una sottile falce di luce nel buio. Uno spettacolo durato pochissimo dato che è svanita in fretta dietro i tetti delle case.

Questa sera ho provato a fotografarla col 300mm 2.8 combinato con i due teleconverter 2x e 1.4x in canscata.

lunedì 15 febbraio 2010

Ancora neve

31 gennaio 2010 - Ancora neve per negli ultimi giorni di gennaio e come al solito ho fatto due passi al parco urbano per fotografare qualche pettirosso.

Nel laghetto orami ghiacciato insieme alle solite folaghe e i germani, l'anatra mandarina continua ad essere una presenza fissa. Questa volta c'era però una new entry, un'oca selvatica di passaggio!

Anatra mandarina [Aix galericulata]

Anatra mandarina

Casarca [Tadorna ferruginea]

Casarca

Oca selvatica [Anser anser]

Casarca

La poca luce e il tempo pessimo non mi hanno permesso di fare molte foto: ho dovuto alzare molto gli ISO in quanto il Canon 100-400 L is a 400mm è troppo buio. Queste sono anche le ultime foto che ho fatto con quell'ottica in quanto da poco ho preso il fantastico Canon 300mm 2.8 L is. Più avanti scriverò le mie impressioni d'uso, in particolare con l'ottica abbinata ai teleconverter.

Pettirosso [Erithacus rubecula]

Pettirosso

Pettirosso

Un albero era letteralmente preso d'assalto da un gruppo di lucherini, alla ricerca frenetica di semi.

Lucherino [Carduelis Spinus]

Lucherino

Lucherino

Nutria [Myocastor coypus]

Nutrie

Nutria

domenica 17 gennaio 2010

Sleddog ad Arnoga

10 gennaio 2010 - Viste le abbondanti nevicate degli ultimi giorni, ho deciso di prenotare un escursione con i cani da slitta che veine organizzata nel paesino di Arnoga, vicino a Bormio. Contattati i responsabili dell' husky village - centro italiano sleddog per sincerarmi sulla fattibilità dell'escursione, dopo circa sei ore di macchina arrivo in albergo a Bormio, attraversando il passo d'Aprica.

L'hotel Baita dei pini è a due passi dal centro ed è elegante e confortevole: la camera è dotata di balcone davanti la pista da sci illuminata di sera. Scatto qualche foto dal balcone e poi via in centro per cenare.

Bormio

Domenica mattina poco prima delle 10 arrivo ad Arnoga dove ha sede l'husky village: dopo le presentazioni si passa al briefing dove l'istruttore ci insegna come guidare la slitta e i tre comandi fondamentali da impartire ai cani.

Briefing sleddog

Alessio Di Leo


Per partire da fermi bisogna dare il comando Hike! che significa "Via!Partenza!", mentre Uoooò serve per far fermare i cani. Nel caso la muta dovesse perdere la concentrazione, basta un semplice Hop Hop! aiutati da qualche spinta con le gambe per riprendere la situazione.

Husky

Husky

Husky

Husky

Husky

Le curve si affrontano come in sella ad una moto: bisogna sbilanciare il peso all'interno della curva; per le curve a gomito invece dopo aver rallentato a passo d'uomo bisogna scendere dalla slitta all'esterno della curva per poi fare qualche passo di corsa e risalire.

Sleddog

Sleddog

L'escursione dura circa 40 minuti e costa 50 euro: non è certo economica ma è una bella esperienza, anche se sinceramente il giro è troppo breve e si va abbastanza piano. Appena presa confidenza con lo sleddog purtroppo si è già di ritorno all'husky village. L'escursione da due ore su venti chilometri di tracciato costa 150 euro.

Nel mezzo del bosco ammantato di neve l'atmosfera è veramente suggestiva; peccato però che una leggera nebbia e la giornata piuttosto grigia abbiano nascosto il panorama sulle montagne.

Sleddog

Sleddog

Dato che non sapevo come si svolgeva l'escursione ho preferito non portarmi dietro l'ingombrante reflex. Sul posto c'è un fotografo che si prenderà cura dei partecipanti per poi vendere il cd completo con tutte le foto a 20 euro a testa.

Sleddog