venerdì 12 dicembre 2008

Nikon D3X

Nikon presenta il nuovo modello di punta della sua linea di reflex digitali professionali, la Nikon D3x, che dispone del nuovissimo sensore CMOS da 24,5MP caratterizzato da una risoluzione così elevata da permetterle di offrire immagini di qualità impareggiabile e di ottenere una gamma dinamica così estesa rendendo adatto l’uso della reflex alle più svariate situazioni di ripresa, sia in interni che in esterni.
Identica per affidabilità, praticità e robustezza alla D3, la nuova “ammiraglia” Nikon è dotata di nuovo sensore di immagine CMOS in formato FX con read-out a 12 canali, caratterizzato da una serie di micro lenti con superficie uniforme e dalla riduzione noise on-chip. Offre, nella sua categoria, eccezionali livelli di velocità di ripresa in sequenza e di gestione noise alle sensibilità più alte, garantendo in ogni situazione immagini estremamente dettagliate.



La D3x consente di lavorare con un'ampia gamma di sensibilità comprese tra 100 e 1600 ISO, estendibile fino a 50 e 6400 ISO, ed è decisamente veloce, nonostante l’elevata quantità di pixel che compongono il suo sensore: 5 fps alla massima risoluzione oppure a 7 fps nella modalità ritaglio DX da 10MP. Ma la sua velocità non sta solo nella ripresa in sequenza: la D3x si caratterizza anche per un'eccellente velocità di risposta, con un tempo di avvio di appena 12 millisecondi e un ritardo allo scatto di 0,04 secondi.

La D3x propone tutte le ultime innovazioni tecnologiche nell'ambito della progettazione dei sensori e della tecnologia di elaborazione delle immagini: questa fotocamera produce file RAW/NEF a 14 bit da 50MB. Con il software ViewNX a corredo o Capture NX2, i file RAW/NEF possono essere sviluppati con qualità per raggiungere circa i 140MB su formati TIFF-RGB a 16 bit. I minimi dettagli vengono riprodotti con estrema nitidezza, mentre luci e ombre contengono gradazioni di tonalità estremamente dettagliate.



Il sistema autofocus a 51 punti MultiCAM3500FX, offre massima precisione per singolo punto e per l’inseguimento dinamico, anche in condizioni di scarsa illuminazione, rendendo la fotocamera appetibile sia per i fotografi sportivi che per quelli naturalisti che hanno esigenza di seguire ed agganciare velocemente soggetti in movimento. La funzione LiveView permette di operare in modo semplice ed è perfetta per i lavori in studio, per la macrofotografia e quando non è possibile utilizzare il mirino. L'otturatore realizzato in materiale composito di Kevlar e fibra di carbonio è stato studiato per usi intensivi e testato su 300.000 cicli.



La D3x, riproponendo la stessa ergonomia e la medesima praticità della Nikon D3, permette di lavorare in modo veloce ed efficiente. Il mirino ampio e luminoso ha una copertura del fotogramma del 100%, mentre il monitor TFT VGA ad alta definizione da 3 pollici e 920.000 punti, garantisce una riproduzione perfetta delle immagini, che possono così essere valutate immediatamente dopo la loro realizzazione. Il corpo in lega magnesio della D3x, perfettamente sigillato per impedire l'ingresso di umidità e polvere, supporta anche il sistema wireless Nikon e dispone anche di una uscita video HDMI. Presenta inoltre un doppio alloggiamento per le schede CF ed è compatibile con la nuova unità GPS GP-1.

Leica D-LUX 4 titanium

Leica presenta un’esclusiva edizione speciale della D-LUX 4 Titanio, un’altra fotocamera d’eccellenza in un’elegante finitura. La LEICA D-LUX 4 Titanio diventa la prima fotocamera digitale Leica con finiture satinate in titanio anodizzato e si va così ad aggiungere alle edizioni speciali limitate, essendo prodotta in soli 10.000 pezzi in tutto il mondo. Il caratteristico colore grigio-argento della LEICA D-LUX 4 Titanio le conferisce un look inconfondibile che la rende un vero e proprio pezzo da collezione estremamente lussuoso. Il corpo macchina colpisce per la sua raffinata eleganza, pur rimanendo allo stesso tempo leggero e resistente.



La LEICA D-LUX 4 Titanio ha una struttura in metallo che è stata concepita con la medesima precisione ed attenzione per i dettagli dei modelli standard, mentre l’utilizzo esclusivo di materiali della più alta qualità per la sua costruzione garantiscono agli utenti massima affidabilità in ogni situazione.

Le specifiche tecniche della LEICA D-LUX 4 Titanio sono identiche a quelle del modello standard: sensore CCD da 10 megapixel, un luminoso zoom DC Vario-Summicron f 2.0-2.8 con estensione focale pari da 24 a 60 mm equivalenti sul 35mm, stabilizzatore incorporato e tutte le funzioni di controllo sui parametri di scatto degne di una reflex. L’ampia di gamma di accessori come l’impugnatura, il mirino esterno o il flash compatto rendono questa fotocamera ancora più versatile.

giovedì 11 dicembre 2008

Manfrotto 190 MF4 magfiber

E' da circa un'annetto che avevo intenzione di conprare un cavalletto nuovo, per sostituire quella porcheria di treppiedi cinese economico che avevo preso tanto tempo fa. E' poco stabile e la testa è molto imprecisa: una volta chiusa si abbassa sotto il peso della fotocamera!

Cercavo un modello robusto ma allo stesso tempo abbastanza leggero e compatto, per quando sono in viaggio. Quando ho visto l'offerta su e-bay dello store Foto Mattioli sul Manfrotto 190MF4 in fibra di carbonio a 149 euro, non ci ho pensato due volte.

La differenza con un cavalletto economico salta subito all'occhio,
ora posso mandare definitivamente in pensione il mio vecchio treppiedi cinese!









lunedì 1 dicembre 2008

La luna occulta Venere

01 dicembre 2008 - Verso sera, ero in macchina in coda ad un semaforo, quando alzo lo sguardo al cielo e noto una "stella" (ho scoperto più tardi che si trattava di Venere) accanto alla luna: sembrava che la falce dovesse inghiottirla.

Son corso a casa per fare una foto di quell'evento spettacolare, ma al mio arrivo Venere era sparito. Ho assistito all'occultamento di Venere da parte della Luna, con Giove che sembrava godersi dall'alto quello spettacolo meraviglioso.



Purtroppo nella foto manca Venere, e così mi accontento della Luna con Giove; ho aspettato paziente che Venere uscisse dall'occultamento ma si è rannuvolato tutto!

domenica 23 novembre 2008

Brisighella e il parco del Carnè

Oggi veloce giretto di perlustrazione al parco del Carnè sopra Brisighella e al ritorno col sole calante, qualche panoramica sui calanchi!











sabato 22 novembre 2008

NEWS - Zeiss Photoscope 85T FL, Photoshop CS4 e Olympus E-30

Zeiss Photoscope 85T FL

Zeiss rivoluziona il mondo del digiscoping con un nuovo prodotto innovativo: il primo cannocchiale capace di osservare e fotografare simultaneamente, dotato di elementi ottici di prim’ordine e di una fotocamera digitale da 7 megapixel.



La lunghezza focale è pari a 600 – 1800 mm con oculare zoom 15X/45X e distanza minima di messa a fuoco di 5 metri; l’assenza dello specchio reflex e l’utilizzo del telecomando assicurano una drastica riduzione delle vibrazioni, fattore essenziale nel digiscoping.

La fotocamera dispone di un sistema autofocus e di tutte le regolazioni manuali possibili: esposizione e braketing, scelta della sensibilità ISO a partire da 50, bilanciamento del bianco, raffica e possibilità di salvataggio in formato JPG o RAW su schede secure digital.



Lo schermo da 3 pollici dotato di tecnologia OLED permette di inserire tutti i parametri di scatto tramite menù e di avere un’anteprima dell’immagine inquadrata.

Photoshop CS4

Adobe rilascia la nuova versione del suo famoso programma di fotoritocco pensata sia per i fotoamatori che intendono sfruttare appieno la tecnologia offerta dal digitale, sia per i professionisti che desiderano creare progetti video e audio con contenuti interattivi di qualità.

L’ultima release di Photoshop, grazie alla gestione dell’accellerazione hardware e della grande potenza di calcolo dei moderni processori, consente di semplificare e velocizzare tutte le operazioni, da quelle essenziali alle più complesse come il trattamento dei livelli e l’applicazione di maschere.

Le funzioni di visualizzazione e di zoom sono ancora più rapide di prima, grazie anche ad un’interfaccia grafica migliorata ed intuitiva; inoltre, con il nuovo e rivoluzionario strumento Ruota quadro, è possibile ruotare perfettamente l’immagine in tutte le angolazioni desiderate, per una visualizzazione dettagliata e senza perdita di qualità.



Il nuovo e rivoluzionario strumento di ridimensionamento intelligente consente di ricomporre un'immagine mentre viene ingrandita o ridotta, mantenendo intatte le aree più importanti e adattando allo stesso tempo l'immagine alle nuove dimensioni.

La fusione dei livelli risulta molto più accurata: è ora possibile combinare una serie di immagini, ognuna con esposizione, colore e punto focale diversi, con la possibilità di preservare tonalità e colori originali, in un'unica immagine con correzione automatica del colore. Migliorate anche le capacita di fusione HDR (High Dynamic Range) e della creazione di foto panoramiche.

Il plug-in Adobe Camera Raw offre un’eccellente qualità di conversione, mettendo a disposizione nuovi strumenti per l’elaborazione dei file Raw, come correzioni localizzate e l’eliminazione della fignettatura post-ritaglio.

Olympus E-30

La nuova Olympus E-30 si aggiunge alla gamma E-System QuattroTerzi portando in dote, oltre alle abituali opzioni di controllo manuale, gli Art Filters con nuove funzioni che ampliano gli orizzonti espressivi del fotografo e che rendono l’uso della reflex ancora più semplice ed intuitivo. I filtri permettono di ottenere diversi effetti direttamente nel momento della ripresa, raggiungendo risultati che altrimenti sarebbero possibili solo con l'uso di obiettivi speciali, di filtri addizionali o attraverso tecniche di elaborazione complesse. Gli effetti ottenibili con gli Art Filters sono immediatamente visibili durante la fase di composizione sull'LCD HyperCrystal II da 2.7” consentendo una inquadratura perfetta ed accurata. Il monitor, oltre a visualizzare in maniera fedele l'immagine finale, facilita anche le inquadrature più complicate poiché può essere ruotato in ogni direzione come già quello dell'ammiraglia E3 ed è dotato di tecnologia Live View che, grazie alla visione ingrandita di 5x, 7x o 10x, garantisce al fotografo una valutazione accurata della messa a fuoco, utile in particolar modo in macrofotografia.



L'alta definizione delle immagini è assicurata dal nuovo sensore Live MOS da 12,3 Megapixel e dal processore TruePic III+, che vanta elevate velocità di elaborazione unite ad un’estesa gradazione tonale e fedeltà cromatica.

La stabilizzazione incorporata aiuta ad evitare il mosso anche in situazioni di ripresa con luce scarsa, indipendentemente dall'obiettivo utilizzato. La E-30 inoltre mette a disposizione del fotografo un autofocus veloce e all'avanguardia con 11 punti AF biassiali, scatto in sequenza a 5fps a piena risoluzione e un otturatore che arriva a 1/8000 di secondo. Naturalmente, anche l'ultima nata E-System incorpora l’esclusivo sistema Olympus di protezione del sensore dalla polvere Supersonic Wave Filter.

La E-30 è dotata di controllo wireless del flash, permettendo di comandare diverse unità flash esterne che possono essere sistemate con facilità ovunque intorno al soggetto e, insieme ad un sincro flash di 1/250 di sec, riesce a soddisfare anche i requisiti di un’illuminazione creativa.

venerdì 21 novembre 2008

La campagna forlivese

Oggi pomeriggio sono stato in giro per la campagna fra Forlì e Carpena: tirava un gran vento quindi possibilità di fare qualche incontro pari a zero, ma ero curioso di rivedere quei posti dove anni fa insieme agli amici, ci divertivamo ad infangarci con le nostre mountain bike!

Molte le tracce di animali: orme e buche, sentierini di passaggio, piume e molte tane ma in giro non c'era nessuno, tutti rintanati per sfuggire al vento che aumentava sempre di più, come questa simpatica lucertola che faceva capolino dalla sua tana.



Del resto nulla, qualche stormo di cornacchie, gazze e storni e un fagiano che sbucando da un cespuglio mi ha fatto prendere un colpo!



Mi è dispiaciuto vedere come molti angoli della campagna siano pieni di rifiuti, dal semplice sacchetto di plastica a carcasse di lavatrici e biciclette ... Ma quando mi son trovato davanti al telaio di una vecchia automobile con dei fori di proiettile, sono rimasto proprio di sasso!



Ma la cosa più bella della giornata è stato lo splendido tramonto che ho visto dal golf club dietro Carpena: per un attimo il cielo si è tinto di un bel rosso acceso, uno spettacolo, per virare poi sul rosa mentre calava la sera.



giovedì 20 novembre 2008

Quattro passi al parco urbano

Domenica ho trascorso un paio d'ore la solito parco urbano di Forlì nella speranza di fotografare i pettirossi che son già arrivati da un paio di settimane. Tutti estremamente sospettosi, rimanevano a distanze purtroppo proibitive per il 100-400 quindi niente foto ma chi sa dove guardare riesce comunque a trovare soggetti interessanti.

Non è che si possano fare incontri speciali ma ogni tanto salta fuori qualche nuovo ospite del parco, come questo lucherino che faceva parte di un numeroso gruppetto: purtroppo tutti molto lontani e rintanati fra rami e canne.



Lungo il canale i soggetti abbondano e così mi son fermato per una buona mezz'ora ad osservare libellule, fra femmine che deponevano uova e maschi che scacciavano gli intrusi dal loro territorio.

Un bell'esemplare di Sympetrum striolatum.



Non solo le libellule hanno approffitato della bella giornata di sole, anche numerose rane verdi (identificate dagli amici di NaturaMediterraneo come molto probabile Pelophylax ridibundus) prendevano il sole sulle sponde del canale, per poi tuffarsi in acqua al mio passaggio e nascondersi in mezzo alle alghe.





Per finire qualche foto ai simpatici "ibridi" del parco ...












... e alle amate/odiate nutrie!







sabato 16 agosto 2008

Eclisse di luna parziale del 16 agosto 2008

16 agosto 2008 - Durante la notte di mercoledì 20 febbraio 2008 in Italia si è potuto godere dello spettacolo dell'eclissi totale di luna: la terra, fra sole e luna, proietta un cono d'ombra dove la luna, entrandoci, si tinge di un bel colore rosso. I giorni precedenti sono stati splendidi, bel tempo e neanche una nuvola in cielo, poi mercoledì la brutta sorpresa: a partire dalla mattina è arrivata una perturbazione che successivamente è peggiorata.

La sera sulle 22:20 vado in terrazzo per vedere com'è la situazione: la luna si intravede fra le nubi e così decido di fare una prova. Prendo la Canon 30D e il 100-400 e faccio uno scatto.



Scaricata la foto nel computer e fatte le dovute regolazioni, il risultato è accettabile: almeno non è la solita luna avvolta nel nero ma c'è qualche nuvola a farle da cornice. Decido così di puntare la sveglia alle 4 della mattina, metti mai che la situazione migliori ...

Purtroppo la nuvolosità è aumentata e della luna neanche l'ombra. Ho atteso per una mezz'ora sul balcone ma nulla da fare, solo un debole bagliore ... Così son ritornato a dormire, deluso per aver perso una bella eclissi.

L'opportunità di rifarmi è capitata la sera del 16 agosto 2008 con una eclissi di luna parziale: anche questa volta sembrava che il brutto tempo dovesse rovinare lo spettacolo. Alle 20:00 guardo la luna piena: sembra così vicina e grande da poterla toccare! Faccio il consueto scatto di prova con l'accoppiata Canon 30D e 100-400.



L'alone attorno alla luna è dovuto al cielo non perfettamente limpido; inizia l'eclisse e le nubi, questa volta passeggere, permetto di fare qualche scatto. Decido così lasciar perdere per una volta il solito giro nella chiassosa Riviera Romagnola e rimango a casa a godermi lo spettacolo. La prossima foto, che mostra lo svolgersi dell'eclisse, è stata ottenuta unendo 5 fotogrammi diversi.



Verso la fine dell'eclissi il tempo è peggiorato e le nuvole hanno iniziato a coprire il cielo rendendo vana ogni osservazione: almeno questa volta son riuscito a fare qualche scatto!



Tutte le foto sono state fatte con Canon 30D e Canon 100-400L is, ISO 1600, F 5.6 e tempi di scatto variabili.

lunedì 21 luglio 2008

Non abbandoniamo gli stranieri ...

21 Luglio 2008 - Mi riferisco alle simpatiche tartarughe del genere Trachemys di origine americana: importate in Italia e comprate nei negozi di animali quando sono poco più grandi di una monetina da 2 euro, hanno la "brutta abitudine" di aumentare le loro dimensioni man mano che il tempo passa! Che strano vero!?



Più un animale cresce e più ha bisogno di spazio, di attenzioni. Diventa sempre meno gestibile e dato che al giorno d'oggi il tempo libero è ormai diventato un bene di lusso, chi ha più tempo di seguire l'animale domestico? Ed ecco che avviene una cosa che non dovrebbe mai accadere: il rilascio dell'animale esotico in un ecosistema in cui non dovrebbe esistere!



In questo modo i nostri specchi d'acqua subiscono una vera e propria invasione causata da chi rilascia in natura una tartarughe, pensando di non creare nessun danno o complicazione. Stessa sorte è toccata al laghetto del parco urbano di Forlì, dove una nutrita colonia di Trachemys si riproduce da anni indisturbata. Ma la cosa non è passata inosservata: i ragazzi del Tartaclubitalia hanno appeso dei cartelli informativi lungo le sponde del laghetto, spiegando come fare nel caso in cui la propria tartaruga abbia raggiunto dimensioni troppo grosse per il piccolo acquario che la ospita, invitando le persone a non abbandonarle.





Mentre ero al parco per documentare la cosa non son riuscito a trattenermi dal fotografare per l'ennesima volta i simpatici conigli, questa volta con foto un pochino più ampie delle mie solite inquadrature strette, dato che avevo con me solo l'Olympus E-1 con lo zoom 14-54.








Piccolo aggiornamento sulla situazione abbandoni

Il 15 di agosto ero al parco urbano per fotografare una natrice e un pò di rane verdi; verso sera prima di uscire dal parco passo accanto alla collina dei conigli e noto con la coda dell'occhio una forma bianca di piccole dimensioni che si fionda dentro uno dei cunicoli scavati dai conigli.

Curioso di capire cos'è attendo qualche minuto ed ecco che il nuovo "ospite" del parco sbuca fuori nuovamente: una cavia! E' stata abbandonata anche lei ... Speriamo che riesca a superare il freddo dell'inverno rifuguandosi nelle tane dei conigli, sennò la vedo dura per lei, abituata a stare in casa al caldo.

La gente proprio non capisce!